Barbecue a gas con piastra in ghisa o in acciaio: quale scegliere? Info e prezzi

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Barbecue professionali
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Sochef Saporillo Barbecue, Nero/Grigio, 46x125x103 cm
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Sistema di Cottura con Pietra Lavica (in dotazione)Bruciatori in acciaio inossidabile, Potenza 7,2 KwRipiani laterali pieghevoli
Bestseller No. 32
Sochef Piùsaporillo Barbecue, Sistema di Cottura a Pietra Lavica, Nero, 52x122x103 cm
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Sistema di cottura a Pietra Lavica (in dotazione)Bruciatori in acciaio inox, potenza 10 KwFornello laterale 3 Kw e ripiano pieghevole
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Campingaz 2 Series D Barbecue a Gas Serie 2 Classic EXS Vario a 2 fuochi, Potenza 7,5 kW, Griglia e...
Campingaz 2 Series D Barbecue a Gas Serie 2 Classic EXS Vario a 2 fuochi, Potenza 7,5 kW, Griglia...
Alta qualità e potenza: 2 bruciatori a tubi in acciaio inox ad alte prestazioni 7,5kW; 1 bruciatore...Una moltitudine di opzioni di cottura: ghisa smaltata 2 grandi pezzi in ghisa griglia e piastra 60 x...Tostatura indiretta: coperchio in acciaio con termometro, grande maniglia per facilitare l'apertura...
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Barbecue professionali a gas Fry Top 750 Basic da appoggio 4 bruciatori griglia scolo a V
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Barbecue a Gas Fry Top 750 Basic da appoggio 4 bruciatori griglia tondino
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Quando si decide di comprare un barbecue a gas uno dei dilemmi principali fra gli acquirenti è quello relativo alla scelta fra un prodotto con piastra costruita in acciaio o in ghisa. Si tratta di materiali molto diversi fra loro per consistenza e capacità di cottura, con specificità e caratteristiche tecniche differenti.

La maggior parte dei barbecue a gas in vendita sono costruiti in acciaio inossidabile con bruciatori in ghisa o  sempre in acciaio, ma cosa accade quando sono le griglie o le piastre stesse a essere fabbricate in uno di questi due materiali? Quali sono gli aspetti interessanti legati ai risultati di cottura?

Entrambi i materiali presentano dei vantaggi e degli svantaggi da considerare e tenere a mente prima dell’acquisto, pertanto è sempre utile valutare precedentemente l’utilizzo che si intende fare del barbecue e anche dove lo si vuole collocare e riporre dopo l’uso.

Valutiamo di seguito tutti gli aspetti di una piastra in acciaio e di una piastra in ghisa per meglio conoscerne le proprietà e per stabilire quale sia la migliore e più adatta da acquistare per soddisfare le proprie esigenze di grigliatura ma anche di costo. É importante premettere, tuttavia, che si tratta in tutti e due i casi di materiali di buona qualità e adatti alla cottura su barbecue di carne, pesce, verdura o altro.

La resistenza dell’acciaio inox

Quando si parla di acciaio inox è bene essere a conoscenza del fatto che esistono differenti tipologie di questo materiale che possono essere più o meno pregiate. C’è l’acciaio di più basso valore, quello con cui solitamente sono costruiti i barbecue più economici. Ad esempio, una piastra di questo tipo può essere costruita in acciaio cromato, solitamente più diffusa in commercio perché maggiormente accessibile. L’unica pecca della cromatura è legata al fatto che dopo diversi utilizzi tende a scrostarsi.

Dunque, se intendete spendere qualche soldo in più potete optare per una griglia di qualità superiore. A tal proposito c’è l’acciaio inox 18/10 quello di qualità più alta e dalle caratteristiche che tra poco elencheremo.

La cottura con barbecue e piastra in acciaio inossidabile è solitamente la prescelta dai ristoranti e dai professionisti di grigliate per una serie di motivi legati alle prestazioni, all’efficienza di cottura, e non ultimo anche alla facilità di pulizia.

In questo senso, un’ottima soluzione d’acquisto può essere la griglia in acciaio inox vero e proprio, il quale risulta più robusto e resistente al tempo. Un prodotto di questa fattura garantirà una cottura veloce, capacità notevoli di antiaderenza, la possibilità di evitare corrosioni anche dopo un utilizzo intensivo e, infine, un’igiene garantita nel contatto con gli alimenti.

L’unico svantaggio di una piastra in acciaio è che non trattiene il calore in modo continuato per un periodo di tempo prolungato, tuttavia nella cottura risulta l’ideale per grigliare qualsiasi tipologia di cibo.

Ghisa e mantenimento della temperatura

Una piastra in ghisa è anch’essa fra le più richieste sul mercato. L’aspetto più interessante di questo materiale è legato alla capacità che gli consente di accumulare il calore rilasciandolo in maniera graduale sulla superficie di cottura. Ciò garantisce una grigliatura dei cibi del tutto uniforme, lasciandoli morbidi e succosi all’interno.

Un’ulteriore qualità molto interessante della ghisa è che si scalda in maniera piuttosto rapida e assicura una cottura ottimale degli alimenti, evitando bruciature e cotture disuguali. Il calore viene trasmesso in modo continuo su tutta la superficie della griglia, e anche a fuochi spenti è capace di mantenere una temperatura alta e costante per molto tempo.

Una griglia costruita con questo materiale, inoltre, sarà dotata di caratteristiche notevoli di antiaderenza e risulterà idonea a raggiunge una temperatura molto elevata adatta a cuocere anche pezzi di carne molto spessi, senza incorrere in bruciature.

La ghisa tuttavia possiede anche un elemento a svantaggio che un potenziale acquirente deve conoscere. Si tratta, infatti, del problema relativo alla porosità stessa del materiale. La superficie è costituita da piccoli micro pori che si dilatano durante l’esposizione al calore e si restringono quando l’area di cottura si raffredda: in questo modo si incorre nell’inevitabile assorbimento dei liquidi e dei sapori.

Ne deriverà che a fine cottura i grassi fuoriusciti dagli alimenti resteranno immagazzinati nei pori e andranno a contaminare in qualche modo il sapore degli alimenti che si andranno a cuocere successivamente. Anche una pulizia accurata difficilmente riuscirà a contenere questo fenomeno dovuto alle caratteristiche intrinseche di questo materiale.

Attenzione, dunque a non cuocere alimenti molto differenti fra loro, come pesce e carne, in contemporanea.

Differenze di pulizia

Un aspetto fondamentale da considerare prima di scegliere una piastra in acciaio o in ghisa è quello relativo alla pulizia di fine cottura. É importante svolgere una manutenzione accurata sul barbecue e sulla superficie di grigliatura, considerando che questa va a contatto con gli alimenti, e tenendo presente anche che in caso di inadeguata pulizia si incorrerebbe presto nel deterioramento progressivo della struttura.

Bisogna sapere che l’acciaio e la ghisa sono molto diversi fra loro anche per quanto riguarda le operazioni di pulizia. L’acciaio infatti è estremamente più facile da pulire, in quanto si tratta di un materiale liscio e facilmente lavabile con acqua, aceto o detergente neutro. Per la ghisa il discorso è diverso. Essendo, infatti, un materiale poroso ha bisogno di più cura.

Pertanto per pulire la piastra in ghisa, a fine grigliata, si può procedere con dell’olio di oliva e una spazzola dalle setole metalliche per eliminare tutti i residui dai pori. Quando la piastra sarà fredda, potete passare nuovamente dell’olio con l’aiuto di un fazzoletto imbevuto, per lustrare la zona e evitare il formarsi della ruggine.

A ogni griglia il suo prezzo

Veniamo infine a considerare il costo di una griglia in acciaio o in ghisa. Premettiamo che il prezzo varia a seconda della qualità del materiale: come abbiamo accennato, infatti, ci sono diverse tipologie di acciaio più o meno pregiato, così come la ghisa, pertanto anche il costo sarà variabile a seconda della qualità del materiale con cui la piastra è costruita.

In linea di massima possiamo dire che una piastra in acciaio inox può avere un costo di partenza di 40 euro in su, a seconda della grandezza e del materiale più o meno raffinato. Diversamente una in ghisa può avere un costo a partire dai 30 euro.

Ribadiamo che il prezzo può aumentare o diminuire in base alla pregevolezza e alla purezza del materiale.

Considerazioni finali sulla scelta

Ricapitolando, se vi trovate di fronte all’acquisto di una piastra per il vostro barbecue e siete indecisi sul da farsi è necessario valutare tutti gli aspetti che abbiamo appena elencato.

Se avete bisogno di un barbecue pratico, leggero e sopratutto facile da pulire allora potete optare per l’acquisto di un prodotto con piastra in acciaio. Certamente resterete soddisfatti dalle capacità di cottura di questo materiale nonché dalla velocità di pulizia e manutenzione che garantisce.

L’acciaio inoltre è l’ideale da utilizzare e riporre anche all’aperto: se avete intenzione di collocare il vostro barbecue in balcone o in giardino non abbiate paura, l’acciaio è resistente e durevole anche alle intemperie.

Se invece avete bisogno di un prodotto che sia capace di mantenere il calore per molto tempo e adatto a garantire una cottura ottimale e omogenea sulla vostra carne, la piastra in ghisa è la più consigliata. Come risultato avrete alimenti morbidissimi e dalla cottura uniforme.

Tuttavia, se pensate di collocare una piastra in ghisa all’aperto è buona accortezza proteggerla sempre con un copribarbecue in materiale impermeabile: l’esposizione all’acqua, infatti, provoca sulla ghisa delle irremovibili macchie di ruggine.

Laureata in Filosofia presso La Sapienza mi sono formata successivamente come copywriter presso la R.U.F.A. di Roma. Dopo diversi corsi di formazione in Social Media Marketing ho approfondito la scrittura per l’e-commerce advertising. Collaboro anche come articolista per alcune testate giornalistiche.

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